chi sono?

la mia missione

portare alle gran fondo il messaggio, “il trapianto è vita” ed allo stesso tempo promuovere la cultura alla donazione

la mia storia in breve

Mi chiamo Gianfranco ho 54 anni, sono nato a cremona il 13 11 1965 Ho trascorso una vita normale praticando sempre sport, prima podismo poi calcio ed infine da sempre appassionato di ciclismo ho intrapreso questo sport. Proprio durante una visita per l’idoneità agonistica sono state riscontrate tracce di sangue nelle urine, dopo approfondite analisi nel reparto di nefrologia dell’ospedale di Cremona mi è stata diagnosticata una nefropatia iga sindrome di burger. Era il 1991 avevo 25 anni, dopo un primo momento di disorientamento, ho reagito e sono riuscito a continuare l’attività ciclistica agonista, sopratutto in corse in circuito con regolari controlli delle mie funzionalità renali. Ad un certo punto comunque la malattia si è rifatta sentire, i miei reni faticavano a filtrare e si è trasformata in insufficienza renale cronica, poi nel gennaio del 2011 ho dovuto iniziare la dialisi sempre all’ospedale di Cremona. In giugno dello stesso anno sono entrato in lista per il trapianto e inaspettatamente dopo circa un anno e mezzo è arrivata la chiamata……. Ricordo quella sera erano le 22.00 circa e dal reparto di nefrologia mi dicono ” ha chiamato brescia c’è un rene per te vieni subito a fare la dialisi e poi vai a brescia” ok Il Mattino seguente alle 10,00 ero in sala operatoria ai civili di brescia.tutto é andato bene, il decorso è stato un po’ più lungo del previsto ma dopo 20 giorni ero a casa. Piano piano mi sentivo sempre più in forma ed in primavera decisi di rispolverare la mia bici, era il 2013. L’anno successivo decisi di provare a fare qualcosa di serio iniziando la preparazione per poter partecipare ad un paio di granfondo.sono riuscito a disputare la gf colnago a desenzano e la mitica novecolli insieme per la prima volta alla nazionale trapiantati. Poi gli anni successivi è andata sempre meglio, sono aumentate le mie partecipazioni alle gran fondo più partecipate d’Italia tra le quali anche la maratona delle Dolomiti il giro di lombardia e la partecipazione quest’anno al giro-e una gara di contorno che si disputa durante le stesse tappe del giro d’Italia. Il mio grazie va prima di tutto al mio donatore ed ai suoi famigliari che mi ha permesso di tornare ad una vita normale, nelle mie partecipazioni porto la maglia della nazionale trapiantati con scritto il trapianto è vita È un messaggio di speranza che vogliamo portare a tutte quelle persone che stanno vivendo un periodo difficile e magari sono in attesa del trapianto. Allo stesso tempo vogliamo trasmettere la cultura alla donazione, un si può fare la differenza. Ringrazio chi mi ha sostenuto, in primis la mia famiglia ed i miei amici che sono stati vicini. Il prossimo obiettivo per il 2020 sarà la strade bianche. Il mio sogno per il 2021 è quello di poter partecipare ai mondiali per trapiantati che si svolgeranno in Texas alla fine di maggio.

23 maggio 2019 giro D'italia